Limitare i danni per ottenere il risarcimento
DOMANDA: Ho preso in affitto un garage seminterrato, che uso come magazzino. Qualche mese fa si è allagato, e gli scatoloni che avevo posato a terra, all’interno dei quali c’erano prodotti che uso per lavoro, si sono bagnati. Ho chiesto il risarcimento al proprietario che me l’ha pagato. La scorsa settimana il garage si è allagato di nuovo e ho avuto lo stesso tipo di danno. Questa volta, però, il proprietario non mi vuole risarcire. Vorrei fargli causa.
COSA DICE LA LEGGE: Purtroppo per lei, il proprietario dell’immobile potrebbe non avere tutti i torti. Dalla descrizione dei fatti sembrerebbe che questo garage/magazzino sia soggetto ad allagamenti, complice anche il fatto che si tratta di vano seminterrato.
Conseguentemente, potrebbe essere potenzialmente prevedibile da parte del conduttore del bene la verificazione di episodi di allagamento. Peraltro confermati dal fatto che in precedenza ve n’è stato, per certo, almeno un altro – quello per il quale ha ottenuto il risarcimento dei danni –.
Un giudice chiamato a decidere della controversia, quindi, potrebbe applicare il dettato dell’art. 1227 del Codice Civile, il quale stabilisce espressamente che se, nella verificazione concreta del danno – non della causa, quindi, ma proprio delle conseguenze – ha contribuito il soggetto danneggiato, mediante proprio fatto colposo, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l’entità delle conseguenze che ne sono derivate.
In questo caso, quindi, si potrebbe ritenere che lei, conscio delle criticità dell’immobile preso a noleggio, avrebbe dovuto, usando l’ordinaria diligenza, prevedere magari di conservare questi scatoloni in posizione sopraelevata rispetto al pavimento.
Si tratta di circostanza per nulla trascurabile, considerato che il secondo comma dell’articolo succitato si spinge fino a negare qualunque forma di risarcimento nell’ipotesi in cui si riuscisse a provare che il danno poteva essere tranquillamente evitato utilizzando normali accorgimenti.
Piuttosto, nel caso di specie, si potrebbe valutare l’ipotesi di domandare, per il futuro, una riduzione del canone di locazione in considerazione del fatto che non è possibile utilizzare, in sicurezza, la pavimentazione del bene per poggiare oggetti di sorta.
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